Quali sono le diverse tipologie di cooler?

Guida agli scambiatori di calore (parte 1)

Il settore dei cooler può essere complesso e disorientare; per questo abbiamo sviluppato una guida suddivisa in tre parti sui principi e le funzionalità degli scambiatori di calore.

In questa prima parte il nostro R&D Manager, Marco Noacco, ci introduce alcuni concetti fondamentali.

Il mondo dello scambio termico è diviso tra heater e cooler.
Oesse, da oltre 20 anni, è focalizzata sulla progettazione di sistemi di raffreddamento.

Per identificare le diverse tipologie dobbiamo considerare:

  • il fluido di raffreddamento
  • la compattezza
  • l’efficienza

I prodotti più utilizzati nelle applicazioni industriali sono: fasci tubieri, piastre, pacchi alettati e plates&bars, ciascuno impiegato in settori specifici.

In particolare, gli scambiatori plates&bars garantiscono maggiore compattezza ed efficienza.

La loro scelta risulta ideale anche nell’ottica, sempre più importante, di applicare processi produttivi sostenibili.

Gli scambiatori plates&bars riducono l’impatto ambientale in quanto:
– non comportano consumo di acqua, dato che la componente di raffreddamento è l’aria
– lo smaltimento a fine vita del sistema di raffreddamento è semplificato, poiché il prodotto è realizzato in mono materiale, l’alluminio.

La scelta di un cooler si basa anche su:

  • compatibilità di materiali e fluidi
  • condizioni di lavoro
  • applicazioni speciali.

Nella prossima clip parleremo degli scambiatori di calore in allumini, a flusso incrociato, con tecnologia plates&bars Oesse e dei loro principi di funzionamento.

 

Vuoi avere maggiori informazioni? Contatta il nostro reparto Ricerca & Sviluppo.
Per restare sempre aggiornato e ricevere contenuti esclusivi, iscriviti alla nostra newsletter!